Ciao Luciano,
hai completamente ragione quando dici che bisognerebbe in qualche modo mettere le mani sui perché reali che impediscono alla bella Italia di crescere. E questo avviene nonostante l’elettorato cambi chi guida il governo, vale a dire affidando il paese sia ai politici di sinistra che di destra. Come è altrettanto vero che si perde potere d’acquisto ed i problemi reali non si affrontano. Però mi hai dato un’idea: apriamo un dibattito, accessibile anche ai nostri lettori, sulle cose che andrebbero fatte e sul come realizzarle.
Di Garlasco, del fascismo e dell’antifascismo, dei problemi della famiglia nel bosco, insomma le cosiddette armi di distrazione di massa le lasciamo ad altri.
Tra poco si terranno le elezioni amministrative, che ci riguardano da molto vicino, e more solito cominciano ad uscire i nomi, che, per carità, saranno anche brave persone, ma il cittadino vuole prima sapere quali sono i problemi veri che impediscono ad un paese come Cerveteri di svilupparsi, come risolverli, e poi chi lo fa saranno i politici a deciderlo, ma solo dopo averci chiaramente convinti che quanto detto corrisponde al vero. A noi interessano le soluzioni.
Che ne dici?
Giorgio Raviola
