Riecheggiano ancora le parole del neoeletto sindaco Grando nel 2017, sceso in campo a risolvere la grave crisi idrica della città:
“Chiedo ai miei concittadini di sopportare questo disagio con la consapevolezza che stiamo seriamente lavorando per riparare ad una situazione che si è venuta a creare in anni di incuria ed incapacità amministrativa, quando le priorità sono state soltanto quelle di costruire nuove abitazioni ed incrementare il numero dei residenti, senza minimamente prevedere i servizi da offrire loro: uno su tutti la certezza della disponibilità di acqua potabile.”
Parole ad oggi che dimostrano invece l’incuria e l’assenza di servizi, a scapito di nuovi enormi condomini a cui Acea non provvederà neanche a fare l’allaccio in fogna, e che rimarcano l’incompetenza e le bugie che contraddistinguono questa amministrazione.
Nonostante le chiacchiere e addirittura l’intervento del sindaco in parlamento (per il DL Daga sull’acqua pubblica, che la Lega – partito del sindaco fino ad aprile 2024 – ha continuato invece a boicottare fino a fermare l’iter legislativo), sconvolge che Marina di San Nicola non sia sotto l’egemonia di Acea.
Qualcuno deve essersi mosso nei tempi giusti a San Nicola…
“È tutta colpa di Acea”, per i nostri concittadini, non è più valida come scusa.
L’oneroso sforzo di creare un’estate ricca di eventi, non nasconde la realtà terzomondista, di una città senz’acqua.
Una delle nostre battaglie come Sinistra Italiana, è proprio quella ambientale: i cambiamenti climatici, insieme a politiche inesistenti ed inattuate sull’emergenza idrica nel nostro paese, stanno devastando i nostri territori.
Siamo in prima linea, insieme ai comitati per l’acqua pubblica, per l’applicazione della legge 5/2014 e per dare voce alla scelta referendaria di milioni di cittadini, a favore dell’acqua pubblica senza profitti.
L’amministrazione ladispolana continua a fare scorrere il tempo piuttosto che trovare soluzioni. Basti pensare a Monteroni, dove l’acqua non è potabile dal 2018.
Sindaco ed assessori sognano l’Oscar mentre i cittadini sognano di liberarsi presto di questi incompetenti.
Circolo Sinistra italiana
Litorale Nord
“Mahsa Amini”
