Il convegno, promosso dall’europarlamentare Carolina Morace (M5S – gruppo The Left) e dalla senatrice Alessandra Maiorino, si è svolto al Senato con un ampio parterre di ospiti per discutere di diritti civili e inclusione LGBTQIA+ in Italia e in Europa. Moderato da Senio Bonini, ha visto interventi di figure pubbliche come Franco Grillini, Nichi Vendola, Francesca Pascale, Alessandro Cecchi Paone, tra gli altri, e contributi internazionali come quello del lussemburghese Marc Angel.
Morace ha raccontato il proprio percorso personale e ha denunciato il clima di arretramento culturale e politico in Italia, specie dopo il mancato riconoscimento dei diritti delle famiglie omogenitoriali da parte del governo Meloni.
Particolare attenzione è stata dedicata al mondo dello sport, con la testimonianza dell’ex calciatore Thomas Hitzlsperger e il caso del giocatore Jakub Jankto, unico calciatore dichiaratamente omosessuale in Serie A.
Diversi relatori hanno sottolineato come il coming out sia ancora oggi un atto difficile, ma anche un gesto di liberazione, visibilità e affermazione politica, necessario per abbattere stereotipi e creare una società più giusta.
La senatrice Maiorino ha ribadito che i diritti non sono ideologici, ma umani: “Fare coming out è un atto politico che rompe il silenzio e reclama cittadinanza piena”.
Morace ha raccontato il proprio percorso personale e ha denunciato il clima di arretramento culturale e politico in Italia, specie dopo il mancato riconoscimento dei diritti delle famiglie omogenitoriali da parte del governo Meloni.
Particolare attenzione è stata dedicata al mondo dello sport, con la testimonianza dell’ex calciatore Thomas Hitzlsperger e il caso del giocatore Jakub Jankto, unico calciatore dichiaratamente omosessuale in Serie A.
Diversi relatori hanno sottolineato come il coming out sia ancora oggi un atto difficile, ma anche un gesto di liberazione, visibilità e affermazione politica, necessario per abbattere stereotipi e creare una società più giusta.
La senatrice Maiorino ha ribadito che i diritti non sono ideologici, ma umani: “Fare coming out è un atto politico che rompe il silenzio e reclama cittadinanza piena”.
Il Rappresentante del G.T. M5S Cerveteri
Attilio Di Maio
