Tyrseno
Giornale on line fondato nel 1998
  • Home
  • Notizie e Approfondimenti
    • Cerveteri
    • Ladispoli
    • Approfondimenti
  • Unesco e non solo
  • Mete in Italia
  • Cultura/Sport/Eventi
  • Chi Siamo
    • Linea Editoriale
    • Redazione
    • Contatti
    • Privacy
Notizie, Informazioni, Sport e Cultura, Cerveteri e Ladispoli - Giornale on line fondato nel 1998
Clicca e dillo al Tuo Giornale
banditaccia panorama

Cerveteri – Miti eroici per buccheri

L’OLPE DI BRUXELLES E LE TOMBE PRINCIPESCHE DI CAMPO DELLA FIERA

Museo Archeologico Nazionale Cerite – Cerveteri
19 dicembre 2024 – 16 marzo 2025

La mostra “Miti eroici per buccheri di prestigio. L’Olpe di Bruxelles e le tombe principesche di Campo della Fiera”, si inserisce nella quarta edizione della rassegna “L’Ospite” – il format culturale che prevede l’esposizione temporanea di singole opere d’arte antica, in grado di dialogare con i capolavori del museo archeologico di Cerveteri. L’esposizione celebra il momentaneo ritorno dai Musées Royaux d’Art et d’Histoire di Bruxelles di un capolavoro figurativo dell’artigianato etrusco, la famosa olpe (brocca) di Bruxelles, con decorazione mitologica ispirata all’epica omerica.

Allestita in una sezione al secondo piano del Museo Archeologico Nazionale Cerite, accanto ai capolavori di Euphronios, dal 19 dicembre 2024 al 16 marzo 2025, questa esposizione, oltre a valorizzare l’oggetto in sé – una brocca istoriata in bucchero tanto eccezionale, quanto misteriosa – offre l’occasione per riannodare molti di quei fili intricati di cui è costellata la storia delle ricerche archeologiche a Cerveteri e funge da cassa di risonanza per le attività di ricerca svolte negli ultimi anni sull’antica metropoli etrusca, con il coinvolgimento del PACT, della SABAP, dei Musei reali di Bruxelles, degli istituiti di ricerca universitari e delle associazioni di volontariato archeologico del territorio (Nucleo Archeologico Antica Caere – Gruppo Archeologico Romano).
Concepito per guidare i visitatori alla scoperta dell’olpe e del suo ricco apparato iconografico, il percorso prevede una prima sezione dedicata alle emozionanti vicende che hanno permesso di ricostruire il contesto originario dell’opera, partita alla volta del Belgio a seguito delle intense ricerche antiquarie dell’80 e rimasta, fino ad oggi, senza provenienza. Nel 2013 una sensazionale scoperta archeologica avvenuta a Cerveteri, nella necropoli della Banditaccia, durante i lavori di pulizia eseguiti dal NAAC e dal GAR con il coordinamento della Soprintendenza in località Campo della Fiera, ha consentito di ridare un contesto al prestigioso vaso istoriato: sono stati ritrovati i frammenti mancanti della famosa brocca di bucchero (olpe) con decorazione mitologica conservata ai Musei reali di Bruxelles. La scoperta è stata preceduta da un altro ritrovamento eccezionale, negli anni ’90, nel tumulo ceretano di San Paolo: un ricchissimo corredo principesco conteneva un’altra meravigliosa brocca istoriata, in tutto simile a quella di Bruxelles, la cosiddetta olpe di Medea. Questa mostra è l’occasione per celebrare, per la prima volta, il ricongiungimento del vaso di Bruxelles ai suoi frammenti perduti e per raccontare la popolarità e la precoce introduzione dei miti greci nell’arte degli Etruschi. Il recupero di un frammento figurato, completo di didascalia in alfabeto ceretano ha infatti fornito la prova decisiva per riconoscere nella scena raffigurata sul vaso di Bruxelles un raro episodio dell’epos omerico: il compianto funebre di Teti e delle Nereidi al cospetto del corpo di Achille (Aχιle).
Esposto per la prima volta vicino ai suoi frammenti nella vetrina stellare progettata negli anni ’60 dall’architetto Franco Minissi, l’ospite belga viene messo a confronto diretto con l’olpe “gemella” dal Tumulo di San Paolo, raffigurante episodi tratti dal mito di Medea e degli Argonauti, in prestito temporaneo dal Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, a Roma. Una specifica sezione del percorso è riservata all’esposizione dei resti del corredo funebre della Tomba 2448, la sepoltura “principesca” più antica aperta sul fianco occidentale del tumulo di Campo della Fiera, da identificare – per cronologia e tenore dei materiali associati – come contesto originario dell’olpe di Bruxelles. Frammenti in foglia d’oro, una serie di ambre originariamente inserite a decorazione di una fibula e la collana di vaghi di faience si associano al campionario di ceramiche greco-orientali che manifestano l’ampiezza dei contatti economici e politici di queste ricche famiglie dell’orientalizzante ceretano (720-580 a.C.). Il percorso espositivo si conclude con una selezione significativa di materiali provenienti dalle altre tombe racchiuse all’interno del grande tumulo di Campo della Fiera che bene documentano il lungo utilizzo dell’area sepolcrale nel corso del tempo. Piccolo capolavoro di questa sezione è infine la bellissima statuetta in bucchero di plorante che va ad integrare un gruppo di immagini simili provenienti da altre tombe ceretane e poste nel sepolcro per eternare simbolicamente il compianto funebre rivolto al defunto. Un gruppo di 21 piccole immagini di piangenti, scoperto recentemente nella tomba 2525 della Banditaccia e anch’esso esposto in mostra, getta luce su queste pratiche ricorrenti del rituale funerario e documenta una produzione senz’altro singolare e collaterale rispetto alla tradizione, ben più consolidata, del vasellame in bucchero. Un catalogo scientifico frutto del contributo di diversi studiosi, riassume l’impegno corale nella tutela e nella divulgazione delle ricerche ceretane e funge da agile strumento di approfondimento per i visitatori.

PACT- Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia  – Piazza Cavour, 1 – 01016 Tarquinia (VT)
Tel. +39 0766 856036
PEC: pa-certa@pec.cultura.gov.it
PEO: pa-certa@cultura.gov.it

COMUNE DI CERVETERI
Colophon

Alessandro Giuli, ministro

Alfonsina Russo, capo dipartimento DIREZIONE GENERALE ARCHEOLOGIA BELLE ARTI E PAESAGGIO

Luigi La Rocca, capo dipartimento

Massimo Osanna, direttore generale

Cécile Evers, direttrice

Géraldine David, direttrice

Luana Toniolo, direttrice
Maria Paola Guidobaldi, curatrice sezione Cerveteri

Margherita Eichberg, SABAP-VT-EM, soprintendente
Rossella Zaccagnini, SABAP-VT-EM, funzionario archeologo
Maria Grazia Cordelli, SABAP-VT-EM, funzionario restauratore
Monica Arduini, SABAP-VT-EM, assistente tecnico

Elena Gubetti, sindaca

Direttore                                                    Vincenzo Bellelli
Organizzazione
Segreteria di direzione                            Lidia Caputo, Patrizia D’Angelo
Servizio Mostre                                         Maria Cristina Tomassetti, Jole Tropeano, Caterina Agostino, Alberto Villari, Patrizio Fileri, Carmelo Rizzo, supporto ALES
Ufficio tecnico                                           Fabrizio Spada, Jole Tropeano, Caterina Agostino, supporto ALES
Ufficio restauro e conservazione           Maria Cristina Tomassetti, Marina Zingarelli
Ufficio prevenzione e sicurezza             Fabrizio Spada
Ufficio contabilità e bilancio                  Alessandra Demartis, Serena Falzetti
Ufficio del consegnatario                        Alberto Villari, Massimo Paolangeli
Ufficio gare e contratti                             Fabio Camilleri, Franco Stramacci
Ufficio promozione e comunicazione   Patrizio Fileri, Fabrizio Petetti, Daniele Deidda, supporto AFAV
Ufficio del personale                                Lidia Caputo, Nicola Andreozzi, Elena Anelli, Alessandro Papale
Ufficio protocollo                                      Michele Mazziotti, Rocco Marenzi, supporto ALES

Mostra e catalogo                                      A cura di: Vincenzo Bellelli e Patrizio Fileri
Comitato organizzativo                            Vincenzo Bellelli, PACT, direttor
Géraldine David, Musées royaux d’Art et d’Histoire di Bruxelles, direttrice
Margherita Eichberg, SABAP-VT-EM, soprintendente

Comitato d’onore                                       Pierre-Emmanuel Bauw, Ambasciata del Belgio in Italia, ambasciatore
Elena Gubetti, Comune di Cerveteri, sindaca

Comitato scientifico                                   Rita Cosentino, SABAP-VT-EM, già direttrice sito Unesco di Cerveteri
Cécile Evers, Academia belgica, direttrice
Patrizio Fileri, PACT, funzionario archeologo
Natacha Massar, Musées royaux d’Art et d’Histoire di Bruxelles, curatrice
Maria Antonietta Rizzo, Università degli studi di Macerata, professore
Luana Toniolo, Museo nazionale etrusco di Villa Giulia, direttrice
Alberto Villari, PACT, funzionario archeologo
Rossella Zaccagnini, SABAP-VT-EM, Funzionario archeologo

Ideazione e progetto scientifico              Vincenzo Bellelli
Organizzazione                                           PACT
Progetto di allestimento                           Jole Tropeano, Caterina Agostino, supporto ALES
Revisione conservativa opere in mostra Marina Zingaretti, Maria Cristina Tomassetti
Restauri opere in mostra                         Carla Torrisi
Allestimento                                               TAGI2000
Grafica in mostra                                       Superficial Studio, Roma
Trasporto opere                                          Apice Srl
Assicurazioni                                               AGEBroker, Assicurazione Gestione Enti Srl, Bologna
Didascalie e testi dei pannelli                 Vincenzo Bellelli, Patrizio Fileri, Alberto Villari, Carmelo Rizzo, supporto ALES, Kosmos
Traduzioni                                                   Bruxelles, Musées royaux d’Art et d’Histoire di Bruxelles
Albo dei prestatori                                     Roma, ETRU – Museo nazionale etrusco di Villa Giulia
Roma, SABAP-VT-EM
Catalogo                                                       Personale AFAV sede di Cerveteri, Massimo Paolangeli
Ringraziamenti                                          Antonietta Simonelli, Nucleo Archeologico Antica Caere (N.A.A.C.)
Gruppo Archeologico Romano (GAR)

 

 

 

Print Friendly, PDF & EmailStampa articolo
  • Home

Articoli recenti

  • Da Cerveteri a Livry-Gargan al Canada, Fulvio Caccia presenta “Io, voi, Jonathan”
  • Ladispoli – Sabato 16/5 alle 18:00 Giuliana Salvi presenta il libro: Il dolore dell’oca, per Einaudi Editore
  • Cerveteri – Martina Della Piana è campionessa italiana 2026!


© Tyrseno 2020 Powered by WordPress • Themify WordPress Themes

Ricevi News Periodiche

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.