La sua vittoria è un giusto riconoscimento per l’impegno profuso tra i cittadini e per il forte senso delle istituzioni, già dimostrato come presidente della Camera.
Siamo sicuri che svolgerà il suo ruolo con dedizione e responsabilità per lo sviluppo economico e civile della Campania, insieme con tutte le realtà civiche e politiche che lo hanno sostenuto.
A tal proposito vale la pena citare alcune sue dichiarazioni alla stampa sulle quali non si può non essere d’accordo:
– E’ stata la destra ad aver trasformato in appuntamento nazionale questa campagna elettorale per le regionali;
– Hanno schierato un loro uomo, il vice ministro degli Esteri, esponente storico ed organico a Fratelli d’Italia e inviati qui tutti i ministri, promettendo qualsiasi cosa con la forza dei ministeri;
– Hanno anche inquinato i pozzi con gli insulti.(….) noi oggi invece abbiamo vinto con uno scarto importante e soprattutto con l’Unione della nostra coalizione basata su principi e programmi condivisi;
– Alla Presidente del Consiglio e ai Ministri consiglio di mettere da parte le fazioni, la politica non deve indossare sempre una maglia ma lavorare per i cittadini (…);
– Tutti i territori contano e tutte le persone contano;
– C’è un altro messaggio enorme che arriva dai campani: “Non vogliamo l’autonomia differenziata. Noi crediamo, come dice la nostra Costituzione, che l’Italia sia una e indivisibile”.
Detto questo ci preme, nel contempo, porre l’accento sul marcato astensionismo, che ormai pervade ogni tornata elettorale, confermando una disaffezione dei cittadini nei confronti della classe politica. In quest’ottica, la crescita dello stesso, diventa un fenomeno da osservare con attenzione ed emerge la necessità di indagarne le cause.
