Dopo quasi due anni dalla frana del costone tufaceo lungo via di Ceri avvenuta il 3 ottobre 2024, che ha portato alla chiusura della principale arteria di collegamento con l’antico borgo medievale di Ceri, e dopo I numerosi interventi in aula consigliare da parte dei consiglieri della minoranza che chiedevano all’amministrazione di avviare iniziative per la soluzione del problema, finalmente spunta dal cilindro del primo cittadino un ordinanza sindacale nei confronti del privato proprietario del terreno dove è avvenuta la frana con richiesta di ottemperare entro 30 giorni a quanto prescritto nell’ordinanza n^ 16 emessa il 19 maggio 2026. A questo punto viene spontaneo chiedersi, quali sono le ragioni
che hanno indotto il sindaco a prendere iniziative per la soluzione del problema solo ora, dopo quasi due anni dall’accaduto, nonostante i disagi per i cittadini tutt’ora esistenti a causa del tronco stradale interdetto al passaggio.
