Cerveteri, per alcune famiglie che abitano sulla collina di Via del Pincetto in loc. Ceri, usufruire dell’acqua potabile, bene di prima necessità è un miraggio. Il servizio gestito da Acea ato 2, infatti, guarda caso “fa acqua” da tutte le parti nel vero senso della parola, ma non la fa nei luoghi dove dovrebbe farla. Succede spesso, infatti, che a causa delle continue rotture lungo la tubatura le famiglie servite rimangono all’asciutto per diverso tempo. Al problema finito all’attenzione del consiglio comunale già nel corso dell’anno 2023 con un interrogazione a firma dei consiglieri Luigino Bucchi e Salvatore Orsomando (FDI) ACEA ato 2 rispondeva al sindaco che riferiva in aula agli interroganti, – che non riteneva urgente il rifacimento del tratto di condotta che veniva menzionato perché nel corso dell’anno si erano verificate solo sette rotture.
Ma non finisce qui la storia, nel consiglio comunale del 6 giugno 2024 infatti, con una nuova interrogazione, relatore il consigliere Luigino Bucchi , si portava a conoscenza del consiglio comunale che per la soluzione del problema la soc , che gestisce il servizio idrico sembrerebbe aver complicato ancora di più l’approvvigionamento idrico alle famiglie che abitano in questa via installando a valle un riduttore di pressione con il risultato che quando l’acqua, rotture permettendo arriva nelle abitazioni, come si dice alla cerveterana ne arriva un insignificante “pisciarello”.
Il sindaco di risposta nelle sue dichiarazioni prometteva un nuovo intervento presso il gestore affinché il problema venga risolto.
I cittadini chiamati al rispetto dei doveri sig. Sindaco devono essere rispettati anche nei diritti.
Oggi 7 giugno 2024, a distanza di poche ore dalla discussione relativa al problema esposto gli abitanti di Via Del Pincetto sono di nuovo senza acqua a causa di una nuova rottura che attende da ore di essere riparata.
