Il risultato delle elezioni in Liguria ha evidenziato un dato incontrovertibile: la gente si è stufata di questi nostri partiti, di sinistra, centro o destra. Lo dimostra il continuo ed inarrestabile calo di affluenza alle urne, che ha toccato in Liguria il minimo storico: 45,96% degli aventi diritto. Ormai a votare sembra vadano solo più gli addetti ai lavori, che sono tanti; i fideisti, vale a dire coloro i quali votano così a prescindere; quelli che stanno con il potere indipendentemente dal colore. Eh si, la gente è stufa di questa politica fatta di continue liti e contrapposizioni di ruolo, ossia, la prospettiva cambia completamente dall’essere in maggioranza o all’opposizione, indifferenti a quanto si è dichiarato nei programmi elettorali. Ad esempio: la sicurezza; la sanità; la scuola; l’occupazione, vale a dire le problematiche che investono il sociale, non è possibile che vengano affrontate contrapponendosi. Alla gente, al popolo, agli elettori interessa che si discuta tutti insieme e seriamente su come risolvere il problema. Non è più ora di litigare sul come, basta della politica fatta in televisione. Non è più il momento di spettacolizzare il tutto. Urgono soluzioni serie, condivise ed efficaci. Per questo sarebbe ora di dire basta a quelle mastodontiche, parassitarie e costose istituzioni che hanno fatto della politica la loro principale risorsa economica. Vediamo molto bene che la politica ha occupato tutte le principali istituzioni, e continua a crearne nuove per avere sempre più posti e poteri. Fanno leggi che prevedono ad esempio che un Sindaco non possa essere eletto più di due volte consecutive, però poi, terminato al Comune, lo stesso viene candidato in Regione, al Parlamento o in Europa. Tutto per non perdere potere e soldi. Basta tutto ciò, e lo continua a ribadire sempre più forte l’inarrestabile crollo della partecipazione popolare alle urne. È vero che ne inventano sempre di nuove, vedi che sono riusciti persino ad imbrigliare il civismo. Il problema più importante e pressante per noi comuni cittadini è come uscirne ed individuare chi veramente vuole affrontare e risolvere i problemi.
A ben pensarci non è difficile, è impegnativo.
Giorgio Raviola
