Eh si, dobbiamo ammetterlo, un po’ di speranza c’era in chi a suo tempo è andato a votare scegliendo l’attuale Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti. Speranza perché per la prima volta a Palazzetto saliva una donna e, dicevano, anche ambientalista e competente. Poi proveniva da anni di amministrazione in qualità di Vicesindaco proprio a Cerveteri, cosa che autorizzava ad accreditarla di un po’ d’esperienza. Sta di fatto che l’attuale Sindaco ha continuato nella linea di tanti dei suoi predecessori, vale a dire facendo sommare degrado a degrado, peggiorando ancor più il tragico stato in cui versa il nostro Comune tutto, frazioni comprese. Ed i Consigli comunali, quelle riunioni in cui ci si dovrebbe confrontare per poi adottare le soluzioni migliori per i cittadini, sono diventati argomento di satira sui social. Vero è anche che l’alternativa elettorale a Gubetti non godeva certo di particolari attrattive e speranze. Il punto sta proprio tutto qui: è mai possibile che Cerveteri non possa dotarsi di una compagine amministrativa che riesca a combinare qualche cosa di positivo? Non sarebbe nemmeno difficile, considerando lo stato pietoso in cui versa la località. E dire che le abbiamo provate tutte, di tutti i colori ed appartenenze, con sempre la stessa conclusione e con il degrado che fa sprofondare sempre più Cerveteri e dintorni. Probabilmente è reale la maledizione che avrebbe mandato il popolo etrusco antico a quello attuale, come sostiene qualcuno autorevole.
Giorgio Raviola
